Gli utenti insorgono e Spotify toglie il controllo GPS

Together Price Spotify toglie controllo gps

Sono stati giorni di panico per gli utenti Spotify, ma a quanto pare il pericolo è scampato: Spotify toglie il controllo GPS! 

Dopo aver fatto dei test su alcuni utenti del piano family in Germania e negli Stati Uniti, chiedendo loro di verificare l’indirizzo tramite GPS, Spotify ha deciso di porre fine a questa iniziativa, e di togliere il controllo GPS per la validazione dell’indirizzo degli utenti.

L’indirizzo di residenza inserito nell’account Spotify doveva corrispondere alla posizione GPS del dispositivo utilizzato, altrimenti il servizio sarebbe stato interrotto.

Questo ha sollevato parecchi dubbi, non solo perché la posizione GPS di un utente non è necessariamente collegata al suo domicilio (chi ascolta Spotify SOLO dentro casa?), ma anche e soprattutto per una questione di privacy e dati personali, come ha spiegato Fortune nel suo articolo.

Gli utenti, indignati, non hanno risparmiato azioni di protesta per questa decisione che, alla fine, è durata davvero poco! 🙂

 

Come condividere in maniera legale Spotify Family

Il tentativo di Spotify è semplicemente quello di trovare soluzioni in grado di contrastare il fenomeno dell’utilizzo del piano family fuori dai termini di uso consentiti. Nonostante il nome “Family”, il requisito richiesto da Spotify non è tanto la relazione familiare, quanto l’appartenenza allo stesso nucleo domestico

Spotify Family consente di avere con un unico piano di abbonamento al costo di €14,99 al mese 6 differenti account account che è possibile utilizzare solo in un gruppo di 6 co-residentiQuesto, ci teniamo a sottolinearlo, è l’unico modo di poter condividere Spotify Family in maniera legale! 🙂

Dopo aver tirato un bel sospiro di sollievo perché Spotify toglie il controllo GPS, puoi tornare ad utilizzare il piano family senza troppe preoccupazioni sulla tua geolocalizzazione. La tua privacy è di nuovo al sicuro! Chiaramente, sempre rispettando i termini e le condizioni di Spotify, quindi dividendo il tuo abbonamento solo con i membri del tuo stesso nucleo domestico! 🙂

Ora, dicci la verità: quante volte ti è capitato di condividere una spesa comune con i tuoi coinquilini: bollette, affitto o proprio la spesa di abbonamenti alla Pay TV e, per un motivo o per un altro, non hai mai ricevuto indietro i soldi? Se vuoi smettere di pregare le persone perché ti restituiscano la loro parte, per quanto riguarda Spotify, Together Price fa al caso tuo e ti aiuta ad organizzare il tuo gruppo e raccogliere automaticamente i soldi di tutti ogni mese.

 

Come raccogliere i soldi di Spotify Family su Together Price

Utilizzare Together Price è semplicissimo: puoi mettere a disposizioni il tuo abbonamento a Spotify Family (diventando ADMIN di una condivisione) oppure partecipare all’abbonamento di qualcun altro (diventandone JOINER). Il tutto sempre rispettando i termini e le condizioni d’uso di Spotify, che consente la condivisione solo tra membri dello stesso nucleo domestico.

L’Admin apre un gruppo di condivisione impostando il numero di posti disponibili. Una volta creata la condivisione, l’Admin clicca sul tasto “invita” e invia ai suoi coinquilini via mail, whatsapp o Messanger un link di invito personalizzato per entrare nella condivisione. Una volta ricevuto l’invito, i coinquilini devono inserire soltanto i dati di una carta Mastercard o Visa e inviare così il pagamento della loro parte. In alternativa i coinquilini possono ricercare la condivisione inserendo il cognome dell’Admin nella barra di ricerca presente nel Network. 

Insomma, se cerchi un modo semplice e sicuro per condividere Spotify sei nel posto giusto! 

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